volendo potrei consigliare, nel caso il tornante non riesce in modo fluido e cioé senza scendere
dalla moto, di fare proprio lo stesso o meglio il contrario di quello che dicevi di fare in salita,
caro fabio.
allora, tu arrivi in curva, vedi che non riesci a fare il tornante e ti fermi, a questo punto scendi
e porti l´anteriore piú avanti/basso che puoi, a un certo punto ti trovi bloccato e non vai piú
avanti e qui entra in gioco l´impennata che fai in salita, peró essendo in discesa tu fai il
contrario e cioé con l´anteriore bloccato e una pompatina alla forcella fai alzare il posteriore
e in quell´momento con un colpo di anca sposti il posteriore che si trova sollevato, ma comunque
ti ritrovi tutto sotto controllo perché stai tenendo il manubrio a due mani. ripeti l´operazione
finché non hai girato l´anteriore abbastanza per salire e andartene in scioltezza. inoltre piú é
ripido il tornante meno fatica fai, perché l´angolazione é a tuo favore, nel senso che fai meno
fatica ad alzare il posteriore, perché hai giá tanto peso sull´anteriore, facile no

.
chiaro se riesci a fare il tutto con uno strappo al manubrio, piede interno in appoggio e gas
in contemporanea senza scendere dalla moto é meglio (meno fatica e piú veloce).

duracell = grande teorico

, pratica insomma

p.s.: ne saprei una anche per il tornanti molto ravvicinati, ma é un mio segreto scoperto all´erzberg
niente so, niente visto ho
