...siccome ho aperto il "filone" delle pietraie con la mia GG300 ecco che ora ne esco soddisfatto ed a testa alta

Dopo MILIARDI di test-regolazioni-uscite-prove ecc. ecc. ecc

ho la mia 300 adatta ad essere usata per un MONDIALE DI TRIAL!

Gia': il mono é settato "molloso" quasi come di fabbrica ma un po' piu' frenato nel ritorno (in compressione é +/- in configurazione standard...), le forcelle non sono piu' "di serie" da tempo dopo le modifiche di SM di Savona ma io le ho ancora ri-modificate: usando la moto per percorsi lenti ho eliminato lo spessoramento (-10 mm) che era stato messo da SM sotto ai tappi e prova e riprova mi trovo con i registri di compressione molto "aperti" e, al contrario, col ritorno molto "chiuso"...non so' e non oso nemmeno immergermi a discutere della teoria delle mie forcelle ma adesso sono sicuro che basta non mollare il gas e tirare il manubrio che mi sono gia' sparato due volte la "pietraia" (quella delle foto che sapete gia'...) e tutta sino in cima (mentre altri amici si sono "piantati" nella salita...) e due volte la "roccia" ( anch'essa fotografata e riportata qua a suo tempo...) senza il minimo problema e, anzi, l'ultima volta, domenica scorsa, i miei "compagni di merende" dopo avermi visto salire (io tutta da in piedi, loro da seduti... ) mi chiamavano scherzosamente "Fabio Merrimann"

. Bon, non vi "rompo" piu' con sta storia che ora ho capito il meccanismo per non vedermi "rimbalzare in faccia" e nelle mani la moto con le pietre...adesso mi dedico alla "tecnica di guida pura", che soddisfazione!
