Moto GasGas
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Autore Topic: Curve raggio medio e corto !  (Letto 1413 volte)
Roby74
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Gas Gas Ec 300 07


« il: 08 Giugno 2009, 01:23:31 »

Come le affrontate ?
Io non riesco a stare in piedi sulle pedane e rischio quasi sempre arrivando lungo poi frenata con posteriore e sfrizionata per uscire veloce.
Vorrei invece farla scorrere magari in piedi sulle pedane dando peso sulla pedana interna,ma mi blocca la paura che mi scarti l'anteriore si chiuda lo sterzo e del capotone in avanti.
In salita vado, mi sento più sicura, ma sul piano o in discesa non mi fido !
Può essere anche una questione di gomma ?
Con le mousse è peggio ?
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REDda
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« Risposta #1 il: 08 Giugno 2009, 11:15:40 »

Il fatto della gomma può essere, ma non dipende dalla muosse o no, cioè se i tacchenni sono buoni ti puoi fidare e piegare anche di più, se inizia ed essere consumata allora rischi che in uscita ti si intraversa scodando.

Comunque, secondo me, ma potrei dire anche str****, ipotizzando una curva di medio raggio in cui ci arrivi dopo un dritto in piedi: arrivi, pesti sul freno dietrodietro, magari scalando anche 1/2 marce e schiccindo delicatamente anche il freno anteriore (utile se sei in discesa), piede giù all'interno (quindi per forza di cose ti siedi) a metà curva circa apri più o meno dolcemente il gas. L'apertura del gas in uscita dipende dal fondo stradale, dal grip, dalla capacità del pilota, tuttavia: occhio a quando entra in copia che rischi di perdere il controllo, ma è difficile.

le curve da prendere in piedi sono quelle lente e large, con fondo buono e omogeneo....credo....

io faccio così poi non so, non sono nenache un gran pilota, però mi arrangio...
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E' lassu dove la terra finisce che trovo il mio essere
stevugas
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« Risposta #2 il: 08 Giugno 2009, 11:58:15 »

non devi caricare troppo l'anteriore me nemmeno lasciarlo libero, se vuoi chiudere bene la curva, con il gg devi anticiparla un pelo
REDda non per contraddirti ma la tecnica corretta è:

ingresso curva: peso indietro freno anteriore tirato e posteriore appena toccato per non inchiodare e perdere il controllo
percorrenza: peso centrale, piede sulla pedana esterne che spinge con forza, piede interno in avanti all'altezza del mozzo, meglio se non striscia 
                  terra in modo da non incastrarsi su radici ecc
uscita: peso in avanti, corpo oltre il serbatoio, piede esterno sempre che schiaccia la pedana e gas!

puoi iniziare a dare un pelo di gas già in percorrenza curva
ste
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Roby74
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Gas Gas Ec 300 07


« Risposta #3 il: 08 Giugno 2009, 12:54:25 »

la gomma anteriore è una metzeler six days extreme e dopo un paio di uscite se avete provato queste gomme sapete che i tacchetti laterali saltano via, non ne ha più la mia, staccati... per il posteriore è una gran gomma, ma sull anteriore monterò Pirelli la prossima volta.
Ummm, sulla percorenza sbaglio un pò molto allora  contrariato , il gamba all'interno non la metto sul mozzo perchè penso di diventare un crossista  dentoni e in più oltre a non metterla spingo la pedana interna e non quella esterna  spavento, ecco perchè tende sempre a far quel che vuole lei.
Grazie dei consigli ragazzi  bikkittr all_coholic
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REDda
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« Risposta #4 il: 08 Giugno 2009, 16:31:14 »

REDda non per contraddirti ma la tecnica corretta è:

ingresso curva: peso indietro freno anteriore tirato e posteriore appena toccato per non inchiodare e perdere il controllo
percorrenza: peso centrale, piede sulla pedana esterne che spinge con forza, piede interno in avanti all'altezza del mozzo, meglio se non striscia 
                  terra in modo da non incastrarsi su radici ecc
uscita: peso in avanti, corpo oltre il serbatoio, piede esterno sempre che schiaccia la pedana e gas!


ammazza se sono ignorante  banana
credevo che fosse all'incirca come o detto, ma sapevo di sbagliare sicuramente qualcosa, più o meno facendo come dicevo esco sempre vivo dalle curve anche se non troppo veloce ma io ho dei problemi generici di velocità matto
 proverò a fare come dici, tuttavia credevo che bisognasse fare staccate più in stile motard pinzando però solo al posteriore perchè rischi di perdere il controllo dell'alteriore e finire largo o in terra
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stevugas
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« Risposta #5 il: 09 Giugno 2009, 13:21:06 »

 Wink

no l'anteriore lo usi finchè non entri in curva, appena inclini la moto togli le dita dall'anteriore e correggi eventualemente con il posteriore
se pinzi davanti la moto tende a raddrizzarsi e vai fuori traettoria
il posteriore lo usi solo nelle curve strettissime come i tornanti. allora li inchiodi e giri la moto se no devi fare manovra.

schiacciare la pedana ti permette di controllare la derapata, se provi noterai che potrai dare molto più gas del solito e la moto non si scompone

se avete domande chiedetemi pure

se vi va fate un salto a trovarci qui

www.enduroteam.it

ste
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REDda
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« Risposta #6 il: 09 Giugno 2009, 14:11:57 »

ok grazie!!

la prima volta che prendo il mezzo proverò....speriamo bene  dentoni
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stevugas
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« Risposta #7 il: 09 Giugno 2009, 19:50:36 »

figuarti, se avete qualche dubbio sono qui  bikkittr
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« Risposta #8 il: 10 Giugno 2009, 14:36:56 »

da in piedi in ingresso il peso spostato indietro per bilanciare il beccheggio della frenata, poi porto progressivamente il peso in avanti e verso l'esterno della curva, mentre piego la moto. insomma per intenderci, vedendo la moto da dietro si tratta di fare una specie di V, con la moto piegata all'interno della curva e il corpo spostato verso l'esterno.
soprattutto nelle discese ripide io mi trovo bene così. in piano o in salita mi viene molto più naturale fare la percorrenza della curva da seduto, il piede interno verso il mozzo e quello esterno che spinge sulla pedana. ciao
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