E si Elba .. abbiamo tutti lo stesso diritto tanto di prenderci cura dei sentieri che di utilizzarli .
"Non è per tutti" non può che significare che quella risorsa che a tutti interessa debba essere il piu' equamente possibile distribuita e gestita !
Non è infatti pensabile che qualcuno possa dire " visto che la risorsa è limitata , me la piglio io gli altri si fottano"
Vista dalla mia prospettiva il vostro maggiore impegno fa il pari con una maggiore e piu' assidua frequentazione di quegli stessi luoghi (un maggior utilizzo della risorsa quindi , risorsa che sappiamo tutti essere limitata) , ma non vi dà assolutamente nessun diritto di esclusiva .
Ti faccio un sempio : nei luoghi che frequento da quest'anno ho iniziato ad incontrare in giro i Quad ..
Chiaramente a me girano le balle nel trovare in giro sti cosi in quei sentieri dove è sempre piu' problematico passare ... e sarei ben felice che costoro lasciassero a casa i loro arnesi , in modo da avere io meno problemi .
Il problema è però questo : con che faccia vado a dire al propietario di un quad "tu qui non puoi passare" ?
Lui infatti mi risponderebbe "Guarda che come minimo io ho (o non ho , che è uguale) diritto quanto te di passar di qui !!!
Lo ripeto , io non parto dal presupposto "giro dove mi pare e quanto mi pare" , parto dal presupposto che io ho (non ho) diritto quanto chiunque altro di girare con la mia moto .
Chiaro che oltre ai diritti esistono i doveri , ed il mio dovere di endurista è certamente quello di preservare il piu' possibile l'equilibrio ... nella fattispece da "non local" l'evitare in ogni modo di andare a creare problemi in zone che conosco poco o non conosco affatto .
Ed in quest'ottica dunque ben venga chi mi permette di evitare di andare a far danni ...
Perchè è altrettanto chiaro che ad un certo punto , se costretto , divento anchio egoista esattamente quanto chi pretende di avere certe zone in esclusiva , sbattendomene le balle dei "local" ed andando a girare dove mi pare senza tanti problemi .
Tu dunque cosa preferisci

Che uno quando và dove non conosce lo faccia con cognizione di causa (utilizzando quindi le possibilità offerte da chi accompagna le perscone con cognizione di causa come Giorgio , non certamente di chi fà business sbattendosene del prossimo) oppure che uno vada a girare completamente a caso?
L'opzione "ognuno a casa sua" , mi dispiace ma non è per me accettabile , visto che valuto i miei interessi per lo meno importanti quanto i tuoi .
Per concludere , io credo che litigare per questioni simili non vada a vantaggio di nessuno , ma che anzi , sia quanto di piu' dannoso ci possa essere per il nostro sport !
