Pensando di fare cosa gradita riporto in questo thread quanto in parte da me già scritto in risposta all'interno di un altro post.
Un corretto funzionamento della valvola di scarico sta alla base....... del buon funzionamento delle nostre moto.
Molte delle problematiche che alcuni riscontrano (erogazione brusca, poco allungo ecc.) derivano infatti proprio da un cattiva apertura/chiusura della stessa.
Per prima cosa è buona regola una pulizia periodica (almeno 1 volta l'anno, comunque dopo 70/80 ore di funzionamento) della valvola (tegolino) e delle due farfalle laterali che fungono allo stesso tempo da rinvio del moto sul tegolino e da valvole parzializzatrici dei travasi supplementari di scarico.
Vanno smontate e pulite per bene eliminando tutti i residui carboniosi che si formano e che alla lunga tendono a bloccare e/o parzializzarne il movimento.
La cosa migliore per una buona pulizia, soprattutto se la moto non è recente ed è passato diverso tempo dall'ultima manutenzione approfondita al motore, sarebbe quella di smontare il cilindro ed effettuare una bella pulizia a tutto l'apparato ed allee camere di risonanza e del rinvio.
Premesso quanto sopra per avere una valvola tarata come si deve bisogna poi verificare il corretto gioco del triangolo di rivio (triangolino presente sulla farfalla di destra che trasmette il movimento alla valvola) e della molla della centrifuga:
Il gioco che deve avere il triangolo del rivio valvola di scarico deve essere di tra i 2 ed i 3 mm (dalla battuta di inizio corsa).
Per ottenere questa misura si può intervenire semplicemente agendo sul bullone a brugola che serra il perno di rinvio che dalla centrifuga trasferisce il movimento al braccetto di rinvio allentandolo, ripristinando il gioco corretto, per poi riserrarlo.
Ovviamente per effettuare detta regolazione oltre al coperchietto presente sul lato destro del cilindro bisognerà levare anche il carter frizione.
Prima di fare questa operazione verificate di essere in possesso di una guarnizione del carter di ricambio in quanto facilmente durante lo smontaggio si può danneggiare. Non sempre accade però al fine di non trovarsi con la moto aperta senza poterla richiudere.....
Bisogna poi verificare la lunghezza della molla della centrifuga.
Per rilevare detta misura (e la successiva che indico in appresso) bisogna avere in mano tutto l'apparato della centrifuga che si smonta agevolmente svitando i due bulloni che fermano il cavallotto di rinvio liberando quindi il perno che trasmette il moto dalla centrifuga a tutto il meccanismo.
Sfilata la molla dalla centrifuga, operazione che si fa sfilando il pernetto che blocca l'ingranaggio della centrifuga, rileviamo la misura della molla che deve presentarsi con una lunghezza compresa tra i 16,9 ed i 17,15 mm.
Se la misura è fuori da questo range (in alcuni casi eccede di qualche decimo) la molla va molata in piano fino a riportarla alla giusta lunghezza.
Se fosse di misura inferiore o eccessivamente snervata va sostituita.
Una volta rimontata la molla nella centrifuga la lunghezza della molla in posizione deve presentarsi esattamente di 15 mm misurati dalla battuta lato ingranaggio di rinvio (quindi includendo gli eventuali rasamenti presenti e/o che si andranno a posizionare) fino alla battuta lato opposto. Qualora tale misura non fosse corretta occorre intervenire spessorando con gli appositi rasamenti (ME25616075 spessore 0,1 oppure ME25616076 spessore 0,2) o compatibili.
Buon gas.