Roby74
Global Moderator
Hero Member
   
Offline
Sesso: 
Posts: 1678
Gas Gas Ec 300 07
|
 |
« Risposta #17 il: 23 Novembre 2011, 00:56:08 » |
|
Io penso che Gati abbia centrato il succo della questione ! Una cosa così è capitata anche a me nel 2009 al mondiale enduro qui in Sardegna! Finita la seconda giornata decidiamo io e altri 2 miei amici di fare il percorso del trasferimento. Prima di entrare chiediamo a dei ragazzi dell organizzazione se si può, ci dicono di si e poi ci fanno gli auguri (più tardi capiremo il perché). Dopo svariate mule e alcuni tratti tosti ci inoltriamo all interno di questo fiume deviato, immaginate l'inferno, gradini e rocce senza fine. Io inizio a maledire colui che aveva avuto la geniale idea, ogni 10 metri c'erano pezzi di moto, leve, pezzi di paramotore, cater, ecc ecc. A un certo punto quando sembra che il peggio sia finito vediamo scendere in contromano delle moto, stanno facendo il percorso all' inverso. Dico a un mio amico "chiedi a loro che sono dell organizzazione la strada più breve per andarcene a casa, per finire questo inferno e poi magari fagli i complimenti visto che sono in contromano rispetto alle segnalazioni, metti che era rimasto un pilota in gara in ritardo". Il mio amico non fa in tempo ad aprire bocca che subito questo si scalda "voi qui non potete passare, non sapete chi sono io, noi abbiamo speso tante energie per organizzare questa gara, state creando pericolo, chi vi ha detto di passare qui ?" Il mio amico, la cui stazza di sardo non ha nulla (1,88 per 110 kg) scende dalla moto e si leva il casco e li fa "Ma tu, chi sei? Ti volevo solo chiedere come era meglio uscire da qui, il permesso ce lo hanno dato giù a vari ceckpoint collegati con le radio e tu stai creando pericolo, non noi" L'altro ragazzo gentilmente si scusa, riconosce il mio amico che fa delle gare e dice qualcosa all altro, ma l altro continua ad insistere, allora mi avvicino anche io con la lingua che sfiora le pietre dalla stanchezza, chiedo al mio amico di lasciar perdere e gentilmente richiedo dove poter continuare il giro. Il tipo che ci ha assalito ci consiglia di svoltare a destra e noi lo accontentiamo, non facciamo in tempo a svoltare che ci troviamo in questa zona impestata, nessuno di noi sale, arrivano loro e il "buono" passa, mentre il "coglione" (scusate il termine) si pianta, noi ci siamo aiutati a vicenda, l'amico del tizio ha proseguito senza aiutarlo e quindi ci siamo allontanati lasciandolo come una merda. Cosa fai ? A uno così lo legni ? Meglio lasciar perdere , poi si creano diatribe tra persone, soci di altri club, paesi ecc ecc... Ha ragione Gati ! Qui da noi la pacchia non so quanto durerà ancora (vedi organizzazioni che sotto nome di moto club sardi organizzano grosse e famose manifestazioni lasciando solo i danni nei territori che attraversano, visto che il fatturato è fuori Sardegna), i club piccoli chiudono, ad organizzare le gare non ce la fa più nessuno , sia per i pochi iscritti, sia perché ormai i permessi a breve non te li rilascia più nessuno, sia perché la burocrazia è tanta. E allora non ti resta che girare con gli amici fino a che la pacchia dura, poi a causa d altri chiuderanno anche qui ai locali, non dico che sia a causa dei piloti, ma a causa di organizzazioni che il loro profitto non guardano in faccia a nessuno. Triste storia sta cosa !
|