la classica estrema della lomellina, da cui tutte le estreme sono nate: la giles lalay, la hells'gate (però non lo dicono per la vergogna...)

alla partenza

ma che bella è?

poi subito nel vivo con le cascate del terdoppio con un dislivello di forse 1 m...

emanuele mi ha fregato, è stato troppo veloce

andrea invece scende

il solito passaggio stretto stretto


sul ponte tibetano, larghezza 100 m e terribilmente profondo, in cui scorre il torrente rubicone...

ema serioso

il grip pensoso...

finalmente un pò di grinta! ma non sei padre di famiglia? pensa ai figli...


ed infine il grip che percorre strade alternative in omaggio al suo IO riflessivo (della serie
i maroni me li tengo ben stretti 
)

bel giro di collaudo della motina, che ho usato quasi sempre in mappatura soft (ed impenna ugualmente) con l'hard... tira di brutto!
sospensioni, eccellenti, almeno per il terreno incontrato.
pensavo fosse più agile nello stretto.
vi metto anche il grafico spazio temporale da cui notate il notevole impegno che abbiamo profuso nelle soste...

di sicuro il giro del tino ha rivelato "lati" della natura più interessanti
ciao!!